Ogni volta che ho nella mano questo coltello, sento il desiderio di piangere... È strano che dopo tutti questi anni ancora lo conservi, che non lo abbia perduto come mi capita con tutte le altre cose che ho avute. Non ci trovo nessuna altra risposta se non il fatto che ci tengo a questo coltello. Mio padre me lo regalò più di cinquant’anni fa. Lui non era il tipo di uomo a cui piaceva comprare regalini ai suoi figli, anzi, era un porco fascista preoccupato perché nella sua discendenza non avesse nessun finocchio. Il miracolo, però, fu che io vincessi il primo premio di Geografia e Storia Italiana della mia classe, un successo sorprendente, assai importante secondo lui per meritare una ricompensa e che, senza dubbio, fu una delle poche occasioni in cui si sentì fiero di me. Tuttavia, non dimenticherò mai il modo in cui si servì di questo coltello come se fosse una correggia di cane la notte di quel 30 giugno, tanti anni fa. Io ero arrivato dalla scuola dov’ero interno fin dal...
Experiències, opinions i creacions personals